Con il PoliMI per la presentazione dei risultati dell'Osservatorio 2020 “Big Data & Business Analytics”

Datrix è tra i protagonisti con gli interventi di Claudio Zamboni e Matteo Bregonzio sul ruolo dell’Augmented Analytics nel decision making, rivelatasi determinante anche in epoca di Covid.

Datrix, gruppo di tech company che sviluppa tecnologie e soluzioni software proprietarie di Augmented Analytics, prende parte in qualità di Partner al Convegno finale dell’Osservatorio PoliMI su “Big Data e Business Analytics”, evento che si svolge in streaming gratuito oggi 24 novembre a partire dalle ore 10.

Il convegno, che vede Datrix in prima linea con gli interventi del co-fondatore Claudio Zamboni e di Matteo Bregonzio (Head of R&D della controllata 3rdPlace), mira ad approfondire attraverso l’annuale Ricerca gli investimenti, le scelte progettuali, tecnologiche e organizzative delle aziende in ambito Analytics, identificando e spiegando con casi studio le tendenze in atto.

Dalla Ricerca 2020 si nota come il mercato degli Analytics in Italia nel 2020 cresca “solo” del +6%, raggiungendo 1,815 milioni di Euro, rispetto ai più generosi incrementi di +26% e +23% registrati nei due anni precedenti. Questo rallentamento mostra come la pandemia Coronavirus ha impattato il settore, ampliando il divario fra le aziende mature, che hanno razionalizzato gli investimenti riuscendo a reinventare o accelerare la strategia data-driven, e quelle più tradizionali, che hanno interrotto o posticipato gli investimenti. Dalla Ricerca emerge che il 96% delle grandi imprese ha proseguito nel compiere attività per migliorare la raccolta e valorizzazione dei dati, mentre il 42% si è mosso, in termini di sperimentazioni e competenze, in ambito particolarmente avanzato. Tra le PMI invece il 62% ha in corso qualche attività di analisi dati, di cui il 38% avanzate. Per quanto riguarda i singoli settori, le banche sono in prima posizione per quota di mercato (28%), seguite da manifattura (24%), telco e media (14%), servizi (8%), Gdo e retail (7,5%), assicurazioni (7%), utility (6.5%), PA e sanità (5%).

Claudio Zamboni, Co-Founder e Chief Revenue Officer di Datrix, dichiara: “In un momento economico delicato come questo le tecnologie digitali e l’attenzione ai dati sono due aspetti critici per l’uscita dalla crisi delle imprese. Per le aziende diventa sempre più importante dotarsi di tecnologie che offrano la possibilità di ricavare non solo insight, ma di azionarli in tempo reale, ossia di Augmented Analytics. Con l’avvento del lockdown vi è stata un’esplosione dei dati digitali, ecco che le aziende che hanno saputo muoversi su dati esterni integrandoli con dati proprietari tradizionali si sono trovate avvantaggiate, avendo a disposizione informazioni in grado di inquadrare meglio la situazione reale, riuscendo a prevedere ciò che stava accadendo e agendo rapidamente”.

Matteo Bregonzio, Head of R&D di 3rdPlace (gruppo Datrix) dichiara: “L’Augmented Analytics sta acquisendo sempre più importanza poiché è una soluzione end-to-end, capace di fornire in maniera tempestiva e automatizzata raccomandazioni a supporto del decision making, automatizzando gran parte delle funzioni manuali svolte da analisti e data scientist. In 3rdPlace abbiamo sviluppato DataLysm, una customer data platform con marketing automation – basata Intelligenza Artificiale – in grado di individuare cluster di utenti ad alta propensione all’acquisto che, attraverso una stimolazione omni-canale, possono raggiungere un conversion rate anche cinque volte superiore”. E’ possibile vedere qui l’intervista integrale a Matteo Bregonzio.

Gli Augmented Analytics sono un nuovo approccio all’analisi dei dati che integra tecniche di AI (machine learning, deep learning e processamento del linguaggio naturale NLP, etc.) per moltiplicare la capacità delle persone, anche senza conoscenze di data science, di comprendere i dati e di applicarli immediatamente al business. La necessaria evoluzione degli Analytics unisce il bisogno non solo di ottenere dati, ma anche di attivarli facilmente e anche automaticamente, di integrare fonti dati esterne e alternative, permettendo così di prevedere e di anticipare i cambiamenti e di misurare finalmente i ritorni sugli investimenti (ROI).

Gli atti della Ricerca 2020 riportano anche il lavoro di 3rdPlace (gruppo Datrix) per Euroconsumers, importante organizzazione internazionale di salvaguardia dei diritti dei consumatori. L’esigenza era quella di unificare, a livello globale, le procedure di raccolta dei dati e le modalità di analisi sulla conversione degli utenti per definire un’unica strategia di web analytics cross-country. E’ stata sviluppata una strategia di tracking globale focalizzata su quattro diverse variabili (utenti, contenuti, canali di traffico e conversioni), mettendo a disposizione della società una piattaforma di facile usabilità, in grado di supportare il Marketing e i team di produzione, ottimizzando il processo di data collection e data governance e semplificando le attività di reporting e di analisi cross-country.

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