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INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN MEDICINA: Datrix partecipa a SPIE Photonics West con tre interventi su deep learning e biofotonica

Gennaio 27, 2025

Il team R&D di Datrix è protagonista al prestigioso SPIE Photonics West di San Francisco. A questo evento, a cui partecipano Matteo Bregonzio, CTO e Head of R&D di Datrix e Aapo Peräkorpi, Data Scientist, è inclusa la BiOS Expo – la più grande esposizione e conferenza mondiale su ottica biomedica e biofotonica – che rappresenta un importante riconoscimento dell’eccellenza tecnologica e scientifica dell’azienda.

Con tre articoli selezionati, Datrix dimostra il suo ruolo centrale nel panorama internazionale della ricerca in biofotonica e nell’applicazione di tecnologie avanzate nel campo medico.

Il primo articolo, presentato in collaborazione con Aston University (UK), è intitolato “Enhancing Retinal Image Clarity: Denoising Fundus and OCT Images Using Advanced U-Net Deep Learning in Biomedical Photonics” e si concentra su innovative tecniche di denoising per immagini retiniche, migliorando la qualità diagnostica grazie all’utilizzo di reti U-Net avanzate.

Il secondo lavoro, dal titolo “Direct application of deep learning for diffuse optical tomography”, viene presentato in collaborazione con Politecnico di Milano e CNR e propone una rete convoluzionale capace di apprendere le complesse relazioni tra la propagazione della luce nei tessuti e le proprietà dei tessuti stessi. Bregonzio, autore della ricerca, spiega: “La Tomografia Ottica Diffusa (DOT) è una tecnica diagnostica non invasiva che, utilizzando la luce infrarossa, consente screening di precisione su diversi tessuti corporei. Il lavoro presentato mostra come l’uso di reti neurali convoluzionali possa sostituire il tradizionale processo di ricostruzione delle immagini, migliorando accuratezza e velocità nell’estrazione delle proprietà dei tessuti.”

Il terzo articolo, “Nonresonant background removal in broadband CARS microspectroscopy using deep learning algorithms”, è presentato insieme al Politecnico di Milano e al Leibniz Institute of Photonic Technology (DE) e illustra come gli algoritmi di deep learning possano eliminare i segnali di background non risonanti nella spettroscopia CARS, migliorando la precisione delle analisi biofotoniche.

Matteo Bregonzio ha commentato così la partecipazione all’evento: “Partecipare a SPIE Photonics West è un’opportunità unica per condividere il know-how di Datrix con la comunità scientifica globale, rafforzando il legame tra innovazione tecnologica e salute pubblica. La presentazione di questi tre articoli testimonia il nostro costante impegno nel promuovere tecniche innovative di analisi dei dati basate sull’Intelligenza Artificiale funzionali alla diagnostica medica, rendendo possibili terapie sempre più personalizzate.”

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