Solo il 16,4% delle imprese italiane usa l’AI in modo corretto. Scopri come diventare una di loro.

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Semplificare l’Innovazione:Verso un’Implementazione Efficace della Regolazione dell’Intelligenza Artificiale in Italia

Come trasformare la regolazione dell’Intelligenza Artificiale in un fattore di competitività per il Paese?

È questa la domanda al centro della tavola rotonda organizzata da American Chamber of Commerce in Italy, presso il Centro Studi Americani a Roma, in occasione della presentazione del Position Paper: “Semplificare l’Innovazione: Verso un’Implementazione Efficace della Regolazione dell’Intelligenza Artificiale in Italia”.

Come Datrix | Embrace the AI Challenge siamo felici di aver contribuito al lavoro del Comitato Artificial Intelligence & Tech Policy di AmCham Italy e di aver preso parte alla tavola rotonda con il nostro Co-Founder, Claudio Zamboni, insieme a rappresentanti di Big Tech come Giulia Gioffreda (Google), Paolo La Scola (Amazon Web Services), Stefania Sabatini (Oracle) e Alessandra Santacroce (IBM Italy).

L’entrata in vigore dell’AI Act apre una fase decisiva: non basta definire nuove regole, occorre renderle applicabili, comprensibili e coerenti con la capacità delle imprese di innovare, investire e portare l’hashtag#AI nei processi reali. Perché la regolazione può diventare un abilitatore di competitività solo se accompagna l’adozione tecnologica, riduce l’incertezza e favorisce un ecosistema capace di coniugare fiducia, sicurezza e crescita.

Il confronto promosso da AmCham Italy rappresenta un passaggio importante in questa direzione: costruire un dialogo concreto tra pubblico e privato per rendere l’Italia un Paese più attrattivo, innovativo e pronto a cogliere le opportunità dell’AI.

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale di AmCham